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nel
I sec. a..C., i romani riuscirono a prendere il dominio dopo i Celti
e i Francesi, che ne avevano fatto uno scalo commerciale. Incominciarono
cos� a costruire una citt� sulla collina di Cimiez (Cemenelum) con
tutto il necessario per i bagni e i giochi : arene, terme, botteghe,
... Questa divenne la capitale della provincia delle Alpi Marittime,
ecco perch� poi in et� medievale ci furono tante invasioni, barbariche
e saracene. Purtroppo a causa di queste invasioni la citt� perse
gran parte del suo valore e sar� Nizza, l�antica Nikaia, che, a
partire dal X sec. riprender� potere sotto i conti di Provenza.
Passata con tutta la Provenza sotto la dominazione angioina per
il matrimonio di Beatrice, figlia di un conte della regione, con
Carlo d�Angi�, si diede in seguito ad Amedeo VII (il conte rosso)
di Savoia. La citt� soffr� per le guerre franco-asburgiche e fu
pure assediata da una flotta franco-turca nel 1543 che inizi� a
bombardarla dal mare (si pu� ancora vedere oggi una palla di cannone).
Dalla distruzione si salv� soltanto la cittadella. Fu poi occupata
dalle truppe francesi nel 1691, 1705, 1744 ma sempre restituita
ai Savoia e divenne all�inizio della rivoluzione francese un rifugio
sicuro per gli emigrati della Francia, finch� nel 1792 fu occupata
dalle truppe francesi. Nizza diviene cos� capoluogo del dipartimento
delle Alpi Marittime. Alla caduta dell�impero napoleonico, nel 1814,
il trattato di Parigi rende Nizza e i suoi dintorni di possesso
di Vittorio Emanuele I di Savoia (nel 1815). Cavour tratt� poi con
Napoleone III la sua cessione alla Francia in cambio del riconoscimento
da parte francese delle annessioni sabaude nell�Italia centrale
e il plebiscito del 15 aprile 1860 decide il definitivo passaggio
di Nizza alla Francia. Intorno al 1830, con l�avvio dell�attivit�
turistica, la citt� sub� un deciso rinnovamento e un notevole ingrandimento
che la portarono a sviluppi sempre maggiori fino all�attuale dimensione
di massa. La nuova citt�, che si ampliava appunto in funzione del
movimento turistico, ne fu influenzata sia nelle tipologie architettoniche
sia nell�organizzazione urbanistica dei quartieri residenziali,
disposti fra parchi e viali. Prima dell�arrivo della ferrovia solo
alcune personalit�, particolarmente agiate e motivate, rischiavano
di fare un viaggio cos� lungo e faticoso per arrivare nelle accoglienti
citt� del mar Mediterraneo. Tra questi vi furono soprattutto gli
inglesi, che scoprirono lo charme di Nizza dopo la guerra di Successione
d�Austria (1743-1748). L�installamento stagionale, durante l�inverno,
di alcune famiglie intere a Nizza marca fortemente l�inizio del
turismo nel Mediterraneo. A Nizza, dagli anni venti, la colonia
inglese si coalizz� per creare la �Promenade des Anglais� che ricorda
l�origine dei suoi fondatori alle future masse turistiche. Anche
il ruolo di artisti (pittori e scrittori) fu molto importante per
il turismo; essi infatti, grazie ai loro capolavori, portavano all�estero
le meraviglie di Nizza. Dopo una leggera diminuzione del turismo
prima del 1820, a causa di altre attrazioni orientali (Orient Express),
Nizza, grazie ad una nuova influenza di turisti interessati al clima
favorevole per le cure termali, diventer� il principale punto d�accoglienza
della costa francese. Bastano pochi anni per vedere erigersi nuove
e bellissime dimore sulle colline vicine alla Riviera francese che
ancora oggi possiamo ammirare. Si pu� inoltre aggiungere che il
tipo di turismo d�allora non ha niente a che fare con quello del
giorno d�oggi, infatti i motivi che spingevano la gente a frequentare
Nizza non erano di certo la ricerca dell'abbronzatura bronzea che
oggi tanto si brama, ma il clima, la moda delle cure termali e i
soggiorni di salute. Con l�arrivo della ferrovia fino alla prima
guerra mondiale tutta la costa, compresa Nizza, si trova invasa
durante la stagione invernale da un turismo internazionale di lusso.
Infatti, come gi� detto precedentemente, la Costa Azzurra diventa
il principale luogo di villeggiatura invernale dei pi� ricchi, e
tra i pi� prestigiosi. All�inizio del XIX sec., in piena �Belle
Epoque�, Nice appare come la seconda metropoli mondana dopo Parigi,
una specie di �trottoir de mondanit� tra mare e montagne. Grazie
ai soggiorni prolungati di alcune ricche famiglie, le animazioni
ludiche aumentano vertiginosamente. Si tratta di casin� (Nizza 1900-1914),
teatri, opera. Possiamo dunque dire che la �Belle Epoque� del turismo
di lusso corrisponde ad una villeggiatura prolungata. Dopo la prima
guerra mondiale il turismo di tipo aristocratico fu rimpiazzato
da un turismo di lusso borghese. La guerra fece sparire la clientela
dei principi e degli arciduchi russi. Tra le due guerre il turismo
si espande anche in estate, dato il cambiamento di mode e mentalit�.
La clientela borghese sar� pi� aperta e il turismo pi� attivo. Il
mare e la spiaggia acquisteranno l�importanza che ancora oggi hanno.
( Tanks Liceo di Lugano CH )
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